Atlante dell'architettura italiana degli anni '50 e '60. Figure, Forme, Tecniche costruttive.

Scheda n. 274

Architetto:
Ingegnere:Carputi Ugo
Opera:Stabilimento della Pepsi Cola
Data inizio:1966
Data fine:1966
Luogo:Napoli
Tipo edilizio:stabilimento industriale
Tipologia Strutturale:trave in precompresso
Sistema costruttivo:c.a., c.a. precompresso
Impresa:Lino Cosenza, Napoli
Bibliografia:U. Carputi, Il nuovo stabilimento della Pepsi Cola a Napoli, in "L'Industria italiana del cemento", 7, luglio 1966, pp. 701-706
Descrizione:La struttura portante dell'edificio industriale è costituita da pilastri in cemento armato, disposti sul perimetro, ad interasse di m 6,00 e travi in cemento armato precompresso. I solai di copertura sono in laterizio e cemento armato. I pilastri sono collegati alla base da una trave in calcestruzzo, destinata a sostenere i muri di tompagnatura. Le fondazioni sono realizzate con plinti isolati su pali trivellati, di diametro 40 cm, portata 40 t, tre per ogni pilastro. Tutte le strutture di elevazione, in cemento armato ordinario e precompresso sono a faccia vista. La tompagnatura esterna del corpo industriale è costituita da muratura a cassetta, formata da mattoni pieni a faccia vista all'esterno e mattoni forati all'interno. Le pareti esterne del corpo uffici e servizi sono realizzate con strutture metalliche in alluminio, ad elementi modulati di 1,00 m di larghezza e 3,00 m di altezza, attestati nelle strutture in cemento armato. Gli elementi di alluminio portano superiormente gli infissi vetrati ed alla base un pannello sandwich di eternit glasal, colorato sulle due facce, con interposto spessore di cm 5 di polistirolo espanso.
Redattore scheda:
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